La scherma italiana all’inizio del Quattrocento

Essendo stato, fin dall’inizio della mia gioventù, per naturale inclinazione, propenso agli atti bellicosi, col crescere nacque il desiderio di impadronirmi di tutte le abilità di questa arte, sia della spada, della lancia e della daga, sia dei giochi di braccia (lotta), a piedi e a cavallo; e di tutte queste cose, per volontà di Dio, ho raggiunto la piena conoscenza grazie ai vari esempi di esperti maestri ed all’insegnamento di italiani e tedeschi, soprattutto del maestro Giovanni, detto Suveno che fu discepolo del maestro Nicola Toblem della Diocesi di Metz ed anche di molti principi, duchi, marchesi, conti e da molti altri e svariati luoghi e province.

FLOS DUELLATORUM, anno 1410 circa

L’attività principale della Compagnia è lo studio delle tecniche di combattimento del periodo storico che va dalla fine del Trecento ai primi vent’anni del Quattrocento. É proprio nei primi anni del Quattrocento che il Maestro Fiore dei Liberi, con il suo Flos Duellatorum, consegna ai posteri uno dei i trattati più iconici della scherma storica italiana. Il trattato rappresenta un compendio generale delle tecniche di combattimento che Fiore dei Liberi aveva perfezionato nel corso della propria vita, fornendoci una preziosa codifica della tipologia di armi impiegate e del loro utilizzo durante i primi anni del 1400.

Per tali ragioni, il Flos Duellatorum è il trattato su cui la Compagnia basa principalmente la propria attività di preparazione atletica e di studio delle arti marziali medievali. Concentriamo i nostri allenamenti principalmente sullo studio della spada ad una mano, della daga, della lancia ed infine della spada a due mani.

Gli allenamenti

Duelli singoli: l’arte del controllo

Indipendentemente dall’arma che utilizziamo, ogni nostro allenamento è strutturato in modo da dedicare almeno la metà del tempo ad esercitare tecniche di controllo dei colpi. La consapevolezza della posizione dell’arma nei confronti del nostro avversario durante il colpo ci consente di realizzare duelli singoli in cui i colpi vengono portati “in figura”, ovvero direttamente contro l’avversario, senza però arrivare al contatto vero e proprio. Questo tipo di allenamento è molto utile per mantenere sempre elevato il livello di sicurezza dei duelli e consente inoltre di portare in scena combattimenti più realistici, anche senza armatura.

Duelli in armatura

Non tutte le tecniche riportate nei trattati possono essere utilizzate in sicurezza in duelli in cui i combattenti sono privi di protezioni. Molti dei colpi codificati nel Flos Duellatorum, ad esempio, sono pensati per essere portati nei confronti delle parti vitali dell’avversario (gola, volto) in modo da terminare il duello il più velocemente ed efficacemente possibile. In armatura è possibile invece sfruttare alcuni di questi colpi, concentrandosi quindi sull’esecuzione delle tecniche.

In Compagnia ci alleniamo in armatura principalmente in vista di Tornei.

Formazioni e battaglie

Alcuni eventi a cui la Compagnia partecipa sono incentrati sulla rievocazione battaglie storiche. Come preparazione a questo tipo di eventi, inseriamo nei nostri allenamenti settimanali anche sessioni dedicate al combattimento in schieramento, con utilizzo di pavesi e di lance.

Gli stage

La Compagnia organizza anche cicli di incontri rivolti agli iscritti all’Associazione e dedicati allo studio di armi o tecniche di combattimento specifiche, come ad esempio la tecnica di combattimento con Spada e Scudo. Questi stage sono di solito organizzati in più giornate e possono essere tenuti in collaborazione con figure esterne alla Compagnia.

Gli allenamenti si tengono ogni MARTEDÌ e GIOVEDÌ dalle 21:00 alle 23:00 presso la nostra Sede in Via Cella 556 – 48124 Carraie (RA)