Le compagnie di ventura

Durante il XIV e XV secolo, in Italia, viene ad affermarsi sempre di più il fenomeno delle cosiddette “Compagnie di Ventura“, truppe mercenarie composte da soldati professionisti. Queste masnade di uomini erano guidati da un Capitano di Ventura, una figura carismatica in grado di accentrare attorno a sè centinaia di uomini pronti a combattere in cambio di generosi compensi. Il Capitano di Ventura era anche detto “Condottiero“, ovvero colui che stipulava la “condotta”, il contratto economico siglato tra il signore e l’uomo d’arme alla guida delle truppe mercenarie. L’attività della nostra associazione durante le rievocazioni è quella di rievocare proprio una di queste compagnie e di mettere in scena quella che poteva essere la quotidianità di un manipolo di mercenari della fine del ‘300.

L’accampamento medievale

Il nostro accampamento conta diverse tende, tra cui una tenda grande (6×4 metri) e una tenda piccola circolare (diametro 4 metri). Completano l’accampamento 3 velari e l’arredamento da esterno, comprensivo di tavoli, panche, sedie e tutte le suppellettili necessarie alla vita da campo. Disponiamo inoltre di una cucina da campo totalmente attrezzata.

L’abbigliamento storico

Il vestiario è un elemento fondamentale che caratterizza la nostra attività di rievocazione ed è l’aspetto che influisce maggiormente sulla presentazione della Compagnia. Prestiamo particolare attenzione, oltre che alle forme, anche ai materiali con cui sono realizzati i capi e gli accessori che indossiamo.

L’equipaggiamento militare

La nostra Compagnia può schierare fanti pesanti in armatura completa armati di pavesi, spada e scudo o lance